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FedeJ
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Voltaggio, 30 settembre-1 ottobre 2006.
Non solo il luogo e il fine settimana è lo stesso di un anno fa, ma anche i ritmi che incalzano i “due giorni del momento forte” spesso si assomigliano. Arrivo, cena, momento forte, nanna, pranzo, partenza.
Se vogliamo osservare il lato puramente tecnico, la situazione si evolve sempre così…una cosa nella norma, ordinaria, si direbbe un elenco quasi noioso…se non fosse per un intrascurabile e fondamentale altro aspetto, intuibile già dalla parola “momento forte” : quello emozionale, ciò che pone il significato di questi due giorni, significato che non è mai uguale,che varia di volta in volta e di persona in persona. E così, le virgole tra le azioni scritte prima, spariscono…lì e intorno,nel discorso così come nella realtà, a contornare ma anche ad essere parte insita, troviamo quell’ altro lato, fatto di tante sfumature: stare insieme, divertirsi (quindi anche mangiare e bere come in un baccanale…!!!) e soprattutto conoscersi e condividere. Attimi utili sia a noi come singoli in quanto crescita e riflessione (anche rari, ormai sembra impossibile fermarsi un secondo e pensare), sia come gruppo, importanti per ciò che in quel poco tempo durante l’estate andiamo a fare…
Il momento forte vero e proprio si è svolto dopo cena, organizzato da Damiano che, oltre a proporci come sempre spunti interessanti (sta volta ha fatto da padrone il Tempo), ha pensato ad uno svolgimento un po’ diverso dal solito. Infatti non si è svolto esattamente tutti insieme, canonicamente in cerchio, attorno ad un tavolo.
La prima parte è stata individuale: disegnare su un foglio un orologio le cui lancette rappresentano l’ora attuale della nostra vita, spiegazione di questa scelta, domande su pareri e riflessioni legate a Passato,Presente e Futuro.
Secondariamente ci si è aggregati in gruppi in cui i fogli di ognuno sono passati tra tutti i componenti i quali avrebbero potuto apportare consigli e commenti e intanto si è potuto anche spiegare, parlare e condividere ciò che è stato scritto.
In ultimo luogo: tutti al completo, nuovamente riuniti, lettura di due testi riguardanti la concezione di Tempo di Sant’Agostino e del Vecchio Testamento.
Ovviamente la serata non è terminata qui ma è seguito quel contorno di cose e particolari a cui prima ho fatto riferimento e…non sembra proprio che allora, così, in questi momenti, complice la notte color pece, non esista il Tempo?
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09/10/2006 11.12.20 |
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